Baia delle Mimose

IL MUTO DI GALLURA
IL MUTO DI GALLURA

Il muto di Gallura ,una storia tra fatti realmente accaduti e un misterioso alone di leggenda, romanzata da Enrico Costa nel 1885,ancora oggi colpisce per le vicende narrate... Secondo alcuni nello scenario delle montagne di San Gavino e nell'antico stazzo di L'Avru (frazione di Viddalba, comune della Baia dei tramonti) l'eco del vento che si insinua tra queste alture e' il suono dello spirito dannato di Sebastiano Tansu, il bandito che tanto sangue ha sparso nella sua vendetta feroce covata in un cuore infranto, generata in un ragazzo schivo per la sua deformità, causa di scherno fin dai primi anni vita...
Proprio su queste vette, a L 'Avru , Bastiano detto il muto, conosce Gavina per cui nutre un sentimento che gli era sconosciuto prima .
Tutti se ne erano accorti nella piccola "cussorgia"...anche per questo il pover'uomo veniva beffato.
Non potendosi esprimere con le parole la corteggia intagliando per lei il ginepro, creando bellissimi oggetti da regalarle, trovando infine il coraggio di chiederla in sposa a suo padre...
ma la ragazza era già promessa a un uomo che la sua famiglia credeva un buon partito.
Chi mai avrebbe potuto infatti concedere la mano di una figlia a un bandito che già' per faida familiare si era macchiato di crimini, un uomo latitante nelle impervie campagne galluresi, uno scherzo della natura che tutti avevano sempre evitato?
Cieco di dolore per essere stato rifiutato e allontanato non manco' la sua vendetta...
Ma per entrare nella leggenda e nell'anima di Bastiano dovrete leggere le bellissime pagine del libro e visitare i luoghi dove passo'e magari ascoltando il vento di L'Avru sentirete la sua voce, la voce di un muto...il muto di Gallura .